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Altre campagne Uisp

Prima e Doping Campagna informativa "Dai giovani Per i giovani contro il Doping" (2004)

Siamo Sportivi Giochiamo Pulito Campagna Uisp contro il doping del 1999.

Progetto "Dracula doesn't drink doping" Laboratorio creativo dell'Uisp sul doping del 2002.


ASINOCHIDOPING, UNA CAMPAGNA DEI GIOVANI CONTRO IL DOPING


L'Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti), oltre all'impegno per garantire il diritto allo sport per tutti i cittadini, ritiene altrettanto doveroso garantirlo pulito.
Di conseguenza, l'impegno contro ogni forma di inquinamento farmacologico e di doping nello sport è stato e sarà sempre uno degli obiettivi prioritari dell'Associazione.
Sono problemi gravi che vanno affrontati ad occhi aperti, vale a dire con la consapevolezza che esistono molte forme di doping e che non riguardano esclusivamente lo sport di vertice, ma anche in quello amatoriale, senza distinzione di età.

Per questo, dopo l'esperienza positiva di "Primaedoping", l'Uisp ha lanciato questa nuova campagna di informazione e sensibilizzazione , affidandone ancora una volta la ideazione e la realizzazione agli studenti delle scuole superiori, con la collaborazione dei loro insegnanti.

La campagna "Asinochidoping" è finanziata dall'Istituto Superiore di Sanità nell'ambito della convenzione stipulata con la "Commissione per la vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive" del Ministero della Salute.

14/05/2008 - L'impegno dell'UISP contro il doping e l'inquinamento farmacologico.


L'UISP, oltre all'impegno per garantire il diritto allo sport ritiene altrettanto doveroso garantirlo pulito.
Per questo, dopo l'esperienza positiva delle campagne di sensibilizzazione "Siamo sportivi giochiamo pulito", "Dracula doesn't drink doping", ha sviluppato i progetti di informazione "Prima e doping" e "Asinochidoping" affidandone l'ideazione e la realizzazione agli studenti delle scuole superiori, con la collaborazione degli insegnanti.

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10/01/2007 - A GENOVA IL CONVEGNO CONCLUSIVO


Si è svolto oggi a Genova, presso la Sala dei Chierici della Biblioteca Berio, il Convegno nazionale organizzato dall’Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti) in merito al progetto “Asinochidoping”, realizzato a livello nazionale con la partecipazione di 19 Istituti Scolastici Superiori, grazie al patrocinio del Ministero della Salute.
Alla presenza delle più importanti autorità medico-sportive cittadine e nazionali e di una folta platea di giovani e sportivi, Alessandro Ribolini -responsabile nazionale Area sportpertutti Uisp e presidente regionale Uisp Liguria- ha tratteggiato il bilancio della campagna, sottolineando l’impegno dell’Uisp per garantire il diritto allo sport per tutti i cittadini, e nello stesso tempo di garantirlo pulito.
“L’impegno contro ogni forma di inquinamento farmacologico e di doping nello sport – spiega Ribolini - è stato e sarà sempre uno degli obiettivi prioritari dell’Associazione”.Per questo, dopo l’esperienza positiva di “Primaedoping”, l’Uisp ha lanciato questa nuova campagna di informazione e sensibilizzazione, affidandone ancora una volta la ideazione e la realizzazione agli studenti delle scuole superiori. In Liguria il Progetto Asinochidoping si è svolto a Genova e a La Spezia.
“Abbiamo presentato il prodotto finale della campagna – sintetizza Ribolini - un cd-rom contenente i materiali raccolti nelle varie città. Un importante supporto realizzato in maniera interattiva, che sarà utile anche per il futuro e potrà essere utilizzato da altre scuole”. Negli spazi aperti della Biblioteca Berio è stata allestita una mostra fotografica con i materiali realizzati sul tema doping dagli studenti di La Spezia.
Poi spazio alla efficace rappresentazione di Emanuele Arrigazzi, attore teatrale e ciclista amatore che ha portato in scena il suo monologo “Il mio doping”, permettendo ai ragazzi presenti di capire le problematiche legate al tema in modo nuove e molto coinvolgente.
Ad aprire il Convegno sono state poi le autorità liguri. L’assessore allo sport del Comune di Genova, Giorgio Guerello, ha ribadito la grande attenzione al tema da parte dell’amministrazione genovese e la soddisfazione “per lo svolgimento di un progetto così importante anche a Genova”.
“A livello di esperienza personale – ha aggiunto Guerello – ritengo che ci siano sui ragazzi troppe pressioni da parte di genitori e allenatori e questo spesso è l’inizio di qualcosa che poi diventa doping”. Gianfranco Ricci e Sergio Schiaffino, dirigenti dei settori sport e sanità della Regione Liguria, hanno portato alcune analisi e statistiche sul fenomeno doping in Liguria. “In una indagine su un campione di quasi 4000 studenti – ha spiegato Ricci – abbiamo riscontrato l’uso di doping nel 9% degli intervistati. Per altro il 48% ha ammesso di bere alcolici e il 26% fuma. Sono cifre sconcertanti ma reali”.
“Proprio nella fascia d’età tra i 15 e 24 anni – ha replicato Schiaffino – l’uso della cannabis è molto alto. Almeno il 50% degli studenti ammette di averla provata”.
Il Segretario della Commissione Nazionale per la Vigilanza sul Doping, Vincenzo Canale, ha illustrato il fenomeno a livello nazionale: “Italia e Francia hanno affrontato il problema in modo integrato e investendo molte risorse. L’Italia è l’unico paese al mondo in cui il dopato commette un reato ma probabilmente il problema è a monte. Dobbiamo riuscire a cambiare la cultura nel mondo sportivo e soprattutto a far capire quale immane danno alla salute portano abuso di farmaci e in particolare di sostanze dopanti. Il 75% dei controllati a livello nazionale ammette di fare uso di farmaci. La nostra prevenzione e la ricerca sono avanzate molto dal 2000 a oggi ma la strada è ancora lunga”.
Dal sottosegretario al Ministero della Salute, Antonio Gaglione, bloccato a Roma da un impegno improvviso, è arrivato un messaggio ai presenti al convegno con una notizia molto importante. “Il 2007 sarà un anno importante per la lotta al doping – ha scritto il senatore Gaglione – e a febbraio entrerà in vigore la Convenzione Internazionale contro il Doping, adottata all’unanimità dalla Conferenza generale dell’Unesco”.
Si apre una stagione importante contro il doping nello sport e l’Uisp con la sua campagna dedicata agli studenti di tutta Italia ha incassato dalle Istituzioni nazionali ringraziamenti e supporto per un impegno futuro ancora più profondo.

05/07/2006 - Convegno: "parliamo di doping nelle scuole di Monterotondo".


Si è tenuto venerdì 9 giugno presso la sala consigliare del comune di monterotondoil convegno "parliamo di doping nelle scuole di Monterotondo". Presenti tra gli altri, oltre agli studenti dell'Istituto "Piazza della Resistenza", il Dott. Vincenzo Canale del Ministero della Salute, il Dott. Piergiorgio Zuccaro dell'istituto superiore di sanità e l'on. Enzo Foschi della Regione Lazio (nella foto)

Scarica la locandina del convegno